India: L’energia eolica costa quanto quella di una centrale a carbone

India energia eolica

Il costo dell’energia eolica in India ha finalmente raggiunto la grid parity, ossia il punto in cui l’energia da fonti rinnovabili ha lo stesso prezzo dell’energia prodotta da fonti fossili, e in questo caso da una centrale a carbone.

E’ quanto emerge dal report Good Bye Winter, Hello Spring” pubblicato da HSBC secondo cui produrre oggi energia dalla fonte eolica in India ha la stessa convenienza di produrla da fonti convenzionali, come ad esempio da centrali termoelettriche a carbone. Il prezzo dell’energia eolica, infatti, è sceso del 70% negli ultimi quattro anni rendendosi, così, altamente competitivo.

La domanda di energia elettrica sempre più ampia nel paese, i livelli sempre più alti di importazione di carbone, uniti alla volontà del Governo di diminuire la dipendenza dalle fonti fossili, ha permesso l’espansione di tutto il settore delle rinnovabili e in particolar modo dell’eolico. “Con una domanda di energia elettrica in forte crescita, ci aspettiamo che i produttori e gli investitori favoriscano l’incremento della capacità di energia proveniente dalla fonte rinnovabile”, si legge nel report.

Nell’anno finanziario 2012/2013, in effetti, la quota di produzione da fonti rinnovabili nel mix energetico indiano è cresciuto di circa il 6%; inoltre, le intenzioni del Governo sono state negli ultimi anni piuttosto chiare e l’attuale obiettivo, decisamente ambizioso ma a questo punto raggiungibile, è di arrivare a quota 20% alla fine del 2020.

Non solo eolico però nelle strategie di diversificazione energetica dell’India: il solare, secondo quanto affermato all’interno del report, mira al raggiungimento della grid parity nel biennio 2016/2018, vale a dire con due anni di anticipo rispetto alle precedenti previsioni date per il 2018-2020.

Gli obietti per i prossimi anni, precisamente per il periodo 2013-2017, sono quelli di spingere la capacità installativa dell’eolico dagli attuali 10,3 GW ai 15 GW e del solare dagli 1,2 GW ai 10GW di potenza attraverso incentivi statali che spingano, mediante remunerazione dell’energia prodotta, il settore delle rinnovabili.

Photo Credits: Wikipedia

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