Giornata delle Oasi per salvare la Foresta Amazzonica

La Giornata delle Oasi del WWF mira quest’anno a promuovere la salvaguardia della Foresta Amazzonica. Maggiore tutela, quindi, per il polmone verde della Terra, fondamentale per il funzionamento globale del nostro pianeta ma sempre più a rischio a causa della deforestazione

Giornata delle Oasi

Il WWF ha presentato la sua nuova campagna a sostegno del tradizionale appuntamento, denominato la Giornata delle Oasi, che quest’anno è dedicato alla tutela e la salvaguardia del polmone verde del Pianeta, l’Amazzonia.

Come ricorda l’associazione ambientalista, infatti, la foresta Amazzonica subisce ogni anno, a causa del processo di deforestazione, un depauperamento significativo che significa una perdita di circa un milione e mezzo di ettari di foresta, con gravi conseguenze ambientali sia in loco che a livello globale.

Negli ultimi 50 anni, registra ancora il WWF, è andato perso quasi un quinto della superficie della foresta pluviale più importante al Mondo, andando a incidere pesantemente sia sulla flora che sulla fauna. Diverse specie animali, private del proprio habitat naturale, fanno fatica a resistere in un contesto che diventa sempre più complicato e inospitale.

Così la Giornata delle Oasi 2014, prevista per il 18 maggio, mira a sostenere il progetto “Deforestazione Zero” nell’ambito del Triangolo Verde dell’Amazzonia, area compresa al confine tra Ecuador, Colombia e Perù. Obiettivo di questo ambizioso piano è la creazione di una vasta zona di tutela, in cui venga garantita la sopravvivenza della Foresta mediante una gestione sostenibile delle attività economiche lungo il fiume Putumayo.

Testimonial della campagna per l’Amazzonia è il cantante Marco Mengoni, che ha accettato con entusiasmo l’invito del WWF a mettere la propria faccia per un progetto così importante: “Ho aderito a questa campagna perché ho capito che la conseguenza della scomparsa di questa riserva di vita, acqua, cibo ed energia è un prezzo che come esseri umani non potremmo proprio sopportare. Per noi perdere la Foresta Amazzonica significherebbe smettere di respirare, impossibile. Non possiamo proprio permettercelo”.

Per scongiurare questa ipotesi e aderire fattivamente all’iniziativa, il WWF ha messo a disposizione, dal 1 al 18 maggio, un numero, il 45505, per effettuare donazioni attraverso sms da cellulare o chiamata da telefono fisso: appena 2 euro per consentire agli operatori dell’associazione ambientalista di svolgere attività di vigilanza, promuovere il turismo sostenibile, sensibilizzare le popolazioni locali e avviare collaborazioni con istituzioni locali e internazionali per difendere al meglio il tanto imprescindibile quanto meraviglioso polmone verde della Terra che risponde al nome di Foresta Amazzonica.

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Photo Credit: Pearl Vas – Fotopedia

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