Conto Termico

Conto Termico

Il Conto Termico rappresenta la forma di incentivazione per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e per gli interventi di incremento dell’efficienza energetica. Le regole applicative, presenti e scaricabili sul sito del GSE, sono state pubblicate il 9 aprile 2013 in attuazione del Decreto Ministeriale 28 dicembre 2012 emanato dal Ministero dello Sviluppo Economico in materia di efficienza energetica.

Nonostante gli interventi previsti siano svariati, data la ricca e diversificata lista di opere di efficientamento inserite nel testo del decreto, non tutti i soggetti interessati potranno beneficiare dei vantaggi economici del Conto, considerando che una parte di essi sono destinati esclusivamente alle Pubbliche Amministrazioni. La cifra totale stanziata è di 900 milioni di euro, di cui 700 destinati esclusivamente agli interventi realizzati dai Soggetti Privati. Occorre quindi valutare con attenzione e, dopo aver consultato le tipologie di intervento che saranno descritte a seguire, decidere se sarà necessario, o comunque maggiormente conveniente, dirottare la propria attenzione sulle Detrazioni Fiscali del 65% per le opere di efficienza energetica.

Soggetti e tipologie di interventi

Il Decreto, varato dall’allora Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera allo scopo di sviluppare un settore poco “battuto” ma dalle enormi potenzialità, prevede forme di incentivazione per alcune categorie, di seguito descritte, relative ai tipi di soggetto che vantano i requisiti per accedere agli aiuti statali e alla gamma di interventi che godono dei vantaggi  previsti dal Conto Termico.

Soggetti aventi i requisiti per accedere agli incentivi

Possono beneficiare degli incentivi regolati dal Conto Termico i seguenti soggetti:

  • le Pubbliche Amministrazioni: esse potranno accedere alle due macro-categorie di interventi presenti nel testo di legge, in cui rientrano sommariamente gli interventi di incremento dell’efficienza energetica (categoria 1) e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili (categoria 2);
  • i Soggetti Privati: le persone fisiche, condomini e soggetti titolari di reddito di impresa o di reddito agrario possono accedere al Conto Termico solo per gli interventi rientranti nella categoria 2 ossia quelli relativi alla la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

Interventi previsti dal Conto Termico

  1. Interventi di incremento dell’efficienza energetica in edifici esistenti (Categoria 1 – soltanto per le Pubbliche Amministrazioni):
  2. Interventi di piccole dimensioni di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di sistemi ad alta efficienza (Categoria 2 – anche per i Soggetti Privati):

Come ottenere gli incentivi

I soggetti interessati a ottenere gli incentivi, siano essi Pubbliche Amministrazioni siano essi privati, devono produrre la documentazione indicata all’interno delle Regole Applicative del GSE. In esse è spiegata in maniera puntuale la procedura da seguire  per iscriversi all’interno del portale informatico e gli atti burocratici da espletare per godere dei benefici del Decreto Ministeriale sul Conto Termico. L’unico modo possibile per richiedere e ottenere gli incentivi è servirsi del portale informatico PortalTermico: non saranno infatti prese in considerazione le domande che perverranno attraverso posta raccomandata, posta certificata, e-mail e fax. Per avere ulteriori informazioni scarica subito, nel link sottostante, la guida ufficiale del GSE:

Regole Applicative Conto Termico – GSE

Modalità di accesso agli incentivi

  1. Accesso diretto
  2. Prenotazione degli incentivi
  3. Iscrizione ai Registri

Esempi di intervento

Gli esempi di seguito riportati sono stati forniti dal GSE e illustrano una serie possibile di interventi appartenenti sia alla categoria 1 che alla categoria 2. Le cifre economiche indicate hanno valore orientativo e non costituiscono dunque un parametro esatto in presenza di casi analoghi.

Esempio 1

  • Intervento di incremento dell’efficienza energetica / Categoria 1 / Pubblica Amministrazione
  • Caratteristica dell’intervento: sostituzione di chiusure trasparenti (finestre e vetrate)
  • Edificio pubblico sito a Torino
    • Caso 1 – costo indicativo dell’intervento: 40.000 € (C = 400 €/m²)
    • Caso 2 – costo indicativo dell’intervento: 70.000 € C = 700 €/m²)
  • Costo specifico massimo ammissibile (zona climatica E): C = 450 €/m²

Incentivo erogato dal GSE in 5 rate annuali:

  • Caso 1: rate da 3.200 € (400 €/m² x 40% x 100 m² / 5)
  • Caso 2: rate da 3.600 € (450 €/m² x 40% x 100 m² / 5)

Esempio 2

Incentivo erogato dal GSE in 2 rate annuali di 680 €

Esempio 3

Incentivo erogato dal GSE in 2 rate annuali:

  • Caso 1– Zona E (es. Torino): rata annuale da 524 €
  • Caso 2 – Zona D (es. Roma): rata annuale da 431 €
  • Caso 3 – Zona C (es. Bari): rata annuale da 339 €

Esempio 4

Incentivo erogato dal GSE in 2 rate annuali:

  • Caso 1– Zona E (es. Torino): rata annuale da 2.380 €
  • Caso 2 – Zona D (es. Roma): rata annuale da 1.960 €
  • Caso 3 – Zona C (es. Bari): rata annuale da 1.540 €

Cifra totale stanziata per gli incentivi

Della cifra totale prevista per le Pubbliche Amministrazioni (200 mln/€), 100 milioni di euro sono destinati alla procedura di accesso agli incentivi tramite prenotazione, mentre 7 milioni di euro alla procedura di accesso tramite Registro, nel caso in cui siano disponibili al momento di pubblicazione del Bando.

Della cifra totale prevista per i Soggetti Privati (700 mln/€), sono 23 i milioni di euro destinati alla procedura di accesso al registro, nel caso in cui siano disponibili alla data di pubblicazione del Bando.

 Photo Credits: Salari Impianti