Ristrutturazioni Edilizie – Detrazione del 50%

Ristrutturazioni edilizie

Il Decreto Legge 4 giugno 2013 n. 63, oltre ad incrementare al 65% la detrazione relativa agli interventi di efficienza energetica, ha prorogato fino al 31 dicembre 2013 l’altro filone di sgravi fiscali riguardanti le ristrutturazioni edilizie. Il decreto che regola l’ex detrazione del 36%, divenuta del 50% a partire dal 26 giugno 2012, introduce importanti novità estendendo la lista degli interventi ammissibili: oggi, infatti, chi effettua lavori di ristrutturazione può godere dei benefici della detrazione fiscale anche per l’acquisto di arredi fissi (cucine e mobili) e grandi elettrodomestici destinati all’arredo dell’edificio oggetto degli interventi.

Chi può beneficiare della detrazione fiscale

I soggetti in grado di accedere alla detrazione fiscale del 50% per le opere di ristrutturazione edilizia sono tutti i contribuenti sottoposti al regime dell’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) che siano:

  • proprietari o nudi proprietari;
  • titolari di un diritto reale di godimento  (usufrutto, uso, abitazione);
  • locatari o comodatari;
  • soci di cooperative, imprenditori individuali (per immobili non rientranti in beni strumentali).

Interventi previsti

Gli interventi ai quali è possibile applicare la detrazione fiscale del 50% sono numerosi: la vasta gamma comprende oltre ai più comuni lavori di ristrutturazione anche l’acquisto di mobili ed elettrodomestici e l’installazione di dispositivi che consentono il risparmio di energia elettrica tra cui gli impianti fotovoltaici.

Manutenzione Ordinaria

I lavori inerenti a questa categoria rientrano nell’agevolazione fiscale solo nei casi in cui riguardano le parti comuni. La detrazione spetterà dunque a ogni condomino secondo la propria quota millesimale.

  • Opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici;
  • interventi volti all’integrazione o alla manutenzione (per mantenerne l’efficienza) di impianti tecnologici esistenti;
  • sostituzione di pavimenti, infissi e serramenti;
  • tinteggiatura di pareti, soffitti, infissi interni ed esterni;
  • rifacimento intonaci interni;
  • impermeabilizzazione di tetti e terrazze;
  • verniciatura delle porte dei garage.

Manutenzione Straordinaria

  • installazione di ascensori e scale di sicurezza;
  • realizzazione e miglioramento dei servizi igienici;
  • sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande;
  • rifacimento di scale e rampe;
  • recinzione dell’area privata;
  • costruzione di scale interne;
  • interventi finalizzati al risparmio energetico.

In quest’ultima voce rientra l’installazione di impianti fotovoltaici destinati alla produzione di energia elettrica. In tal caso, naturalmente, oltre alla detrazione fiscale del 50% si potrà godere dei benefici del regime di Scambio sul posto.

Restauro e risanamento conservativo

  • interventi volti all’eliminazione e prevenzione di situazioni di degrado;
  • adeguamento delle altezze dei solai pur rispettando le volumetrie esistenti;
  • apertura di finestre per l’aerazione dei locali.

Ristrutturazioni edilizie

  • demolizione e fedele ricostruzione dell’immobile;
  • modifica della facciata;
  • realizzazione di una mansarda o di un balcone;
  • trasformazione del balcone in veranda o della soffitta in mansarda;
  • apertura di nuove porte e finestre;
  • costruzione di servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti.

Altre Categorie

  • Interventi necessari  alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi (deve essere stato prima dichiarato lo stato di emergenza);
  • realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali;
  • eliminazione delle barriere architettoniche attraverso l’installazione di ascensori e montacarichi;
  • bonifica dall’amianto;
  • interventi volti a prevenire il rischio di furto o aggressione:
    • installazione o sostituzione di cancellate o recinzioni murarie;
    • grate per finestre;
    • porte blindate;
    • casseforti a muro;
    • antifurti ecc.

Arredi fissi e grandi elettrodomestici

La novità assoluta è stata introdotta dall’emendamento all’articolo 16 del Decreto Legge 4 giugno 2013 n. 63 che prevede, nel contesto di una ristrutturazione edilizia, delle agevolazioni anche per l’acquisto dei seguenti componenti:

  • Armadi a muro, cucine e mobili;
  • frigoriferi, lavatrici e lavastoviglie di Classe A+;
  • forni di Classe A.

La detrazione del 50% per l’acquisto di mobili o elettrodomestici, tuttavia, è destinata soltanto ai soggetti che effettuano contestualmente opere di ristrutturazione sull’edificio da arredare.

Per la lista completa di tutti gli interventi previsti dal sistema di Detrazione del 50% sulle ristrutturazioni edilizie è sufficiente consultare la Guida fornita dall’Agenzia delle Entrate.

Come ottenere le detrazioni fiscali

Documentazione da fornire

  • Occorre inviare all’Azienda Sanitaria Locale competente una comunicazione, qualora risulti obbligatorio, in cui siano specificati le generalità dei committente dei lavori, l’ubicazione, la natura dell’intervento, la data di inizio lavori e i dati relativi all’impresa esecutrice dei lavori.
  • E’ necessario conservare la ricevuta del bonifico e le fatture o ricevute fiscali relative alle spese sostenute per realizzare i lavori di ristrutturazione edilizia.

Come effettuare i pagamenti

Per ottenere i benefici della detrazione fiscale occorre effettuare i pagamenti tramite bonifico bancario o postale in cui siano indicati la causale del versamento, il codice fiscale di chi paga e il codice fiscale o la partita Iva del beneficiario del pagamento. In caso ci siano più soggetti che sostengono la spesa e tutti vogliano godere della detrazione all’interno del bonifico devono essere riportati i singoli codici fiscali di tutte le persone interessate. Per gli interventi nei condomini occorre indicare, altresì, il codice fiscale dell’amministratore o del condomino che effettua il pagamento.

Le Banche o le Poste Italiane, al momento del pagamento del bonifico effettuato da chi vuole usufruire della detrazione fiscale, opereranno una ritenuta del 4% a titolo d’acconto dell’imposta sul reddito dovuta dalla ditta che effettua i lavori.

Cifra massima detraibile

Fino al 31 dicembre 2013 la detrazione è del 50% e il limite di spesa è definito in un valore complessivo di 96.000 € per ciascuna unità immobiliare. A partire dal 1 gennaio 2014 il peso degli sgravi fiscali tornerà al 36% e il tetto massimo sarà ridotto a 48.000 € per unità immobiliare.

Se il soggetto decide, nel contesto di una ristrutturazione dell’immobile, di acquistare arredi fissi e grandi elettrodomestici, esso può usufruire dell’agevolazione fiscale del 50% per un massimo di 10.000 € di spesa, che si aggiungono ai 96.000 € di cui sopra.

La detrazione deve essere suddivisa in dieci rate annuali di uguale importo. L’intero rimborso, in sostanza, sarà effettuato sotto forma di sgravi fiscali in un periodo complessivo di 10 anni.

Cumulabilità con altre forme di incentivazione

Questo tipo di agevolazione non può essere in alcun modo cumulata né con l’Ecobonus del 65% né con il Conto Termico; quindi, in presenza di interventi previsti dai tre sistemi incentivanti, sarà compito del soggetto che vuole effettuare i lavori decidere quale sarà la soluzione più conveniente e appropriata alle proprie esigenze.